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Lizard Canary Club Italiano

Descrizione della Razza

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Il Lizard è un canarino di taglia media, forma regolare e graziosamente arrotondata (pur senza raggiungere la rotondità del Border) e piumaggio liscio. In ambito ornitologico ed a fini espositivi è classificato tra le varietà di “forma e posizione lisci”, anche se la peculiarità è rappresentata dal “disegno” del piumaggio. Rustico e prolifico, è un ottimo allevatore della prole, tanto da essere utilizzato sovente come balia per altre razze e risultare adatto anche agli allevatori meno esperti. Le due varietà classiche, da accoppiarsi sempre tra di loro (pena il decadimento della qualità del piumaggio), sono dorata e argentata, che corrispondono al tipo di piumaggio intenso e brinato dei canarini comuni.

 

Le sue origini sono antichissime e misteriose, probabilmente continentali (vedi oltre), ma essendo stata allevata, selezionata e tutelata per secoli nel Regno Unito, la razza è considerata a pieno titolo inglese.

 

Il suo nome deriva dalla caratteristica principale, rappresentata dalle “scaglie” ovvero da piume che, a livello dorsale, per forma e colore formano un disegno che ricorda le squame di un rettile (Lizard = lucertola). Le scaglie compaiono dopo la prima muta dei novelli ed il loro regolare allineamento, unitamente alla nitidezza, conferisce pregio ad un soggetto.

 

Altra caratteristica fondamentale ed unica della razza è la “calotta” (in inglese “cap”), area completamente lipocromica (gialla) situata a livello del capo. Quando presente, è evidente fin dalla nascita e resta immutata nella sua forma per tutta la vita. Fino ad un certo periodo storico, sono stati esposti ed ammessi alle premiazioni soltanto soggetti con calotta perfetta, ma in considerazione del fatto che devono essere evitati gli accoppiamenti tra due esemplari aventi entrambi una calotta intera (onde evitare il grave difetto della calotta debordante sotto l’occhio – “bald-face” - o sulla nuca – “over-capped”), nel tempo hanno trovato maggiore spazio e valorizzazione, a livello espositivo, anche i soggetti con calotta spezzata (broken cap) o senza calotta (non cap), per i quali oggi sono previste apposite categorie a concorso. 

 

Nelle zone del capo prive di calotta, continua ad essere presente il disegno sotto forma di scaglie in miniatura, 

molto belle a vedersi.

Anche il disegno melaninico presente a livello pettorale, ventrale e sui fianchi, definito “rowings”, deve ricordare quello delle scaglie, sotto forma di righe scure allineate, ma spezzettate per la presenza del margine chiaro su ciascuna piuma. 

 

Il becco e le zampe devono essere del colore più scuro possibile; l’ossidazione è in questo caso favorita dall’esposizione ai raggi ultravioletti. Anche le penne di ali e coda devono apparire pressoché nere; la loro perdita e conseguente ricrescita, tuttavia, determina la comparsa di depigmentazioni, che vengono penalizzate in esposizione. Per tale motivo, vengono esposti generalmente soltanto i soggetti giovani del primo anno, che non sono ancora andati incontro ad una muta completa del piumaggio.